Potrebbe sembrare un’operazione banale ma regolare la temperatura dell’aria condizionata non è così immediato. Infatti, la maggior parte delle persone sbagliano e commettono un banale errore, cioè abbassarlo a piacere senza fare dei calcoli, che seppur banali, in pochissimi fanno. Questa breve guida spiega per filo e per segno come impostare correttamente la temperatura del climatizzatore d’aria ma anche perché farlo e soluzioni alternative che aiutano anche a ridurre i consumi energetici.

Come impostare la temperatura

Per regolare correttamente la temperatura dell’aria condizionata, la prima cosa da fare è rilevare la temperatura esterna utilizzando un termometro. Sarebbe opportuno installare una piccola stazione che rilevi automaticamente sia la temperatura interna che esterna per tenerla sempre sotto controllo.

Fatto ciò, occorre togliere un paio di gradi dal valore rilevato. Due gradi centigradi in meno potrebbero sembrare pochi ma, in realtà, sono più che sufficienti per sentire sollievo dal grande caldo. A questo punto , non resta che impostare il termostato del condizionatore.

Perché fare attenzione al termostato

È bene far maggiore attenzione a come si imposta il termostato perché consente di avere due obiettivi importanti. Il primo riguarda la riduzione dei consumi e il secondo, invece, di evitare gli sbalzi di temperatura eccessivi. Inoltre, una revisione periodica da parte del valido tecnico della manutenzione e assistenza condizionatori a Roma aiuta anch’essa ad abbassare i consumi.

Sostanzialmente, quando si imposta correttamente il termostato del condizionatore d’aria si riduce il consumo elettrico e, di conseguenza, anche la bolletta della luce. Inoltre, grazie a questo piccolo trucchetto, la temperatura interna non diventa troppo inferiore rispetto a quella esterna, evitando lo shock termico che potrebbe causare raffreddore, tosse, crampi addominali e addirittura febbre, tipici delle sindromi da raffreddamento.

Non solo il termostato…

Dopo aver capito come regolare la temperatura del termostato e perché conviene farci attenzione, meglio sapere che abbassare la temperatura del termostato non è l’unico modo per ridurre i consumi energetici. Infatti, non c’è solo il termostato ma si può intervenire anche sul tasso di umidità aiuta a ridurre i consumi. Invece di produrre aria fredda consumando grandi quantità di energia elettrica, si può abbassare l’umidità utilizzando la funzione deumidificatore.

Di Grey