Con il grande caldo ormai alle porte, tanti hanno deciso di acquistare e installare un climatizzatore che produca aria condizionata che abbassa la temperatura tra le mura domestiche. Non è però un passaggio così immediato e semplice come si potrebbe pensare perché ci sono diversi aspetti da prendere attentamente in esame. Questa guida mostra quali sono gli incentivi, le normative vigenti e le eventuali restrizioni che riguardano l’installazione di un climatizzatore d’aria.

Basta con gli impianti a idrofluorocarburi

Tanto per cominciare, l’unione europea ha introdotto nuove normative in merito all’acquisto e installazione condizionatori a Roma che tutti dovrebbero conoscere prima di cadere in errore. Ad esempio, alcuni dispositivi sono vietati, in particolare quelli che contengono gas fluorurati perché responsabili di molte emissioni dannose. Si tratta di apparecchi che usano idrofluorocarburi per raffreddare l’aria che non vanno installati perché andrebbero sostituiti a breve… anzi, brevissimo. Lo stesso discorso vale per altri dispositivi come impianti di refrigerazione, caldaie a gas, frigoriferi e pompe di calore.

Pertanto, conviene spendere qualcosa in più in fase di acquisto per avere un condizionatore di ultima generazione senza idrofluorocarburi piuttosto che doverlo sostituire dopo poco tempo dalla fase di installazione condizionatori a Roma poiché l’UE ha tra i suoi tanti obiettivi, quello di azzerare le emissioni dannose che spesso sono legate a gas fluorurati ancora largamente in uso per dispositivi come quelli appena citati.

I bonus e le detrazioni sui condizionatori d’aria

Dopo aver speso due parole essenziali su cosa non si può fare al giorno d’oggi in materia di climatizzatori e condizionatori d’aria, arriva finalmente il momento delle buone notizie. È stato rinnovato il cosiddetto bonus condizionatori. Si tratti di misure governative che consentono di risparmiare sull’acquisto e installazione condizionatori a Roma, a patto che si tratti di un modello con una classe di efficienza energetica molto alta.

A questo si aggiungono anche altri bonus come quello sulle ristrutturazioni edilizie, il bonus mobili e l’ecobonus. Vale sempre la pena verificare anche altre misure locali, speso regionali, per lavori di miglioria energetica nelle abitazioni.

Di Grey