Quando si parla di danza hip hop, esistono più stili e non uno solo come alcuni credono. Chi segue hip hop alla scuola di danza a Milano, non può permettersi di non conoscere questi stili fondamentali che vanno quindi approfonditi meglio.

Breakdance

Impossibile non conoscere la breakdance, uno stile di danza nata proprio contestualmente al movimento hip hop a New York negli anni 70, nel Bronx più precisamente. Contaminato da elementi presi in prestito dalle arti marziali e dalla ginnastica, si balla su basi rap, funk, breakbeat e house, nasce per sedare i conflitti. Infatti, le crew invece di regolare i loro conti con la violenza, usavano la danza e il ballo.

Locking

Tra gli stili di danza hip hop meno noti al grande pubblico si parla di locking. Si tratta di uno stile che nasce alla fine degli anni 70 a Los Angeles. Ai movimenti veloci della braccia, si uniscono invece movimenti delle gambe più fluidi e molleggiati. Di solito, il tutto è accompagnato da musica funk. Il suo nome deriva dal fatto che si eseguono movimenti veloci che poi vengono bloccati.

Popping

Chi segue l’hip hop alla scuola di danza a Milano non può non conoscere il popping come stile di ballo. Nasce dal locking negli anni settanta in California. La tecnica è quella della rapida contrazione seguita da un rilassamento dei muscoli per causare un effetto come vibrazione del corpo. In questo modo, chi balla può sottolineare ancora meglio i beats della musica. Eseguite a tempo di musica, le vibrazioni vengono chiamate pop, cioè schiocco, e da qui deriva il nome dello stile.

New style

Con l’avvento della new school, cioè la seconda generazione di hip hop a partire dagli anni 80, cambia anche lo stile del ballo hip hop che si chiama quindi new style. In scena arriva la musica della West Coast, contrapposto a quelli della East Coast. Le ispirazioni in questo caso sono davvero innumerevoli; si guarda molto all’atteggiamento generale e all’espressività dei movimenti.

Di Grey